Ormai è chiaro a tutti: il ciclista non si mette in strada senza la dotazione necessaria in caso di foratura. Non è certamente una regola, ma si può dire che solamente una piccola percentuale di appassionati delle due ruote, tramite l’immancabile telefonino, chiede un passaggio ad amici o parenti nella sfortunata evenienza di rimanere appiedati.
Dove contenere, quindi, l’attrezzatura? Che spazio riservare a tutti i presidi utili per riparare una foratura? Quante camere d’aria? E la pompa è necessaria?

Diciamoci la verità, ognuno di noi risponderebbe diversamente. La tendenza degli ultimi anni ha però sancito una regola: la funzionalità abbraccia sempre di più il concetto del design. Molto spesso si vedono ciclisti che pur di mantenere un look estremamente ricercato e minimalista, nonostante questa abitudine sia pericolosissima e sarebbe da evitare, si caricano nelle tasche della maglietta qualsiasi cosa: dalle chiavi alle camere d’aria, alle mini-pompe o bombolette d’aria compressa.

C’è, poi, chi non può fare a meno della finta borraccia. Contenitore certamente capiente, ma il prezzo da pagare nelle calde giornate d’estate o nelle lunghe granfondo è la disidratazione: solamente una borraccia a disposizione, soprattutto per chi suda parecchio, è ben poca cosa.

Proprio in questi casi viene da chiedersi perché l’idea del nuovo brand Xerpa non sia arrivata prima. Le possibilità di utilizzo dei prodotti che questa azienda propone al mercato sono molteplici, come molteplici sono le esigenze di ogni ciclista.

L’innovativo sotto sella che contiene elementi di gonfiaggio, denominato XP1, è certamente meno invadente del classico borsino in cordura (quasi si nasconde sotto la sella), è di facile installazione (praticamente sulla maggior parte delle selle in commercio) ed è personalizzabile nel contenuto: bomboletta CO2 e mini erogatore oppure doppia bomboletta.
Il porta borraccia-contenitore, denominato XP2, è un prodotto indicativamente universale, è proposto con già una camera d’aria e due leve smonta gomme al suo interno (per non dimenticare nulla a casa), è personalizzabile attraverso la scelta di due colori di base, nero e bianco, e 5 colori di tendenza che caratterizzano anche il tappo della borraccia abbinata.

Xerpa pensa a tutto: nel catalogo 2015, che sarà presentato alla prossima manifestazione EuroBike, presenti anche un porta borraccia singolo XP3 (in versione termoplastica e “carboned”, così anche per XP2), una luce posteriore integrabile con il sotto sella, un kit dedicato al triathlon, un kit dedicato ai ciclisti “tubeless” e un kit “all-in-one” dove tutto il materiale sarà contenuto, nella forma più compatta possibile, dentro il sotto sella.

Per adesso, in commercio troviamo le versioni standard di XP1 e di XP2 e sono acquistabili dal sito ufficiale www.xerpa.it oppure presso i rivenditori autorizzati (la lista è sul sito web o sulla pagina di Facebook Xerpakit).